Consulenza legale: Reati ambientali

Nell’agenda della politica nazionale e internazionale, la conservazione del pianeta e la vivibilità delle metropoli hanno acquisito una rilevanza crescente negli ultimi anni. La legge si è adeguata al cambiamento, definendo una serie di nuovi reati ambientali ed urbanistici passibili di sanzione.

L'ambiente è tutelato dall'art. 9 della Costituzione secondo il quale viene salvaguardato il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione, principalmente al fine di proteggere la salute della persona.

A garanzia della tutela dell'ambiente e dell'urbanistica, sia il codice penale che leggi speciali prevedono diverse fattispecie di reato e illeciti amministrativi, cui si è recentemente aggiunta la riforma del D.lgs. n. 152/2006 "Norme in materia ambientale", noto come Testo Unico Ambientale.

Reati ambientali introdotti dal Testo Unico Ambientale

In aggiunta ai crimini già puniti dal codice penale, il D.lgs. n. 152/2006 "Norme in materia ambientale" ha introdotto anche nel nostro ordinamento giuridico i seguenti reati:

  • Impedimento del controllo;

  • Omessa bonifica;

  • Inquinamento ambientale: chi è accusato di aver deteriorato la qualità delle acque o dell’aria, di aver danneggiato un ecosistema, o di aver compromesso la biodiversità agraria e naturale della flora e della fauna, rischia una sanzione da 2 a 6 anni di reclusione e dai 10.000 ai 100.000 euro di multa;

  • Disastro ambientale: comportamenti che alterino l’equilibrio di un ecosistema in modo irreversibile e oneroso da risolvere, o che compromettano l’ambiente tanto da costituire un pericolo per l’incolumità pubblica, sono punibili con la reclusione dai 5 ai 15 anni;

  • Abuso di materiale radioattivo: trafficare e abbandonare materiale ad alta radioattività nell’ambiente, cedendolo, trasportandolo o acquistandolo in modo illecito, può costare dai 2 ai 6 anni di reclusione e una multa dai 10.000 ai 50.000 euro.

La possibilità di incorrere in queste condotte, anche non volontariamente, è più concreta di quanto si pensi: spesso infatti si agisce per trascuratezza, o sulla base di una diversa considerazione dell’ambiente e del territorio.
Le sanzioni previste dal Testo Unico Ambientale
​La disciplina dei reati ambientali e urbanistici riferiti al Diritto penale bianco prevede una costellazione di normative tra le quali può essere difficile orientarsi, e che vanno declinate diversamente a seconda del caso in esame.

La stessa sanzione può essere diminuita o aumentata a seconda delle circostanze in cui è stata commessa la violazione e della responsabilità di chi l’ha attuata. Una riduzione dei tempi di detenzione e dell’ammontare della multa è prevista nel caso in cui il reato sia colposo e non doloso: quando cioè l’indagato, che pure ha eseguito l’illecito, non intendeva commettere intenzionalmente l’azione da cui è derivato l’evento dannoso.

Al contrario, è considerata un aggravante l’aver compromesso un ecosistema o l’ambiente cittadino con conseguenze più profonde e numerose di quelle previste dalla definizione del reato, o minacciando la salute pubblica e la vita delle persone.

Lo Studio Legale Mazzotta, attivo sul territorio di Milano, grazie al proprio team di avvocati esperti in diritto penale fornisce assistenza ai propri clienti coinvolti in violazioni delle norme che disciplinano i diritti ambientali e urbanistici, sostenendoli con fermezza e trasparenza nella definizione delle proprie responsabilità e proteggendone la credibilità professionale.

Studio legale reati ambientali a Milano

Avvocato reati ambientali a Milano

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